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Il GEX (Gamma Exposure) è una lente di contesto sul mercato: utile per capire il regime, non un oracolo né un segnale d'ingresso. Qui, in modo trasparente: a cosa serve davvero, i limiti del GEX «classico» e come gexbrief li affronta.
In una riga. I dealer di opzioni coprono il rischio (delta-hedging); il segno del loro gamma aggregato dice se il mercato tende a smorzare i movimenti (gamma positivo → range, mean-reversion, pinning) o ad amplificarli (gamma negativo → trend, accelerazioni). Il GEX misura questo.
→ Utile come filtro di regime · mediocre come segnale d'ingresso · rischioso come strategia automatica.
Il GEX gratuito che gira online ha buchi reali. È giusto dirli:
gexbrief non è un GEX-da-OI. Ogni limite qui sopra ha una risposta concreta:
| Limite del GEX classico | Come lo affronta gexbrief |
|---|---|
| OI di fine giornata precedente | Dati Interactive Brokers in tempo reale + base Flow e Δ GEX intraday |
| 0DTE (~59% del volume SPX) invisibile | Flusso intraday live: cattura il gamma che nasce e muore in giornata |
| Ignora vanna e charm | Calcola anche VEX (Vanna) e CEX (Charm), non solo il gamma |
| Un numero unico e opaco | 4 basi a confronto — OI · Volume · Hybrid · Flow |
| Scatola nera | Formule ed esempi numerici pubblici su /levels — niente magia |
La differenza vera con un GEX classico sta qui. In chiaro, senza scatola nera:
gexbrief calcola il GEX su quattro basi: OI (open interest — quante opzioni esistono, foto di fine giornata), Volume (quante sono passate oggi), Hybrid (un mix) e Flow (il flusso firmato).
La base Flow classifica ogni singolo trade in tempo reale dal lato di chi lo aggredisce:
• trade colpito sull'ask (in uptick) → il cliente compra → il dealer vende = dealer short
• trade colpito sul bid (in downtick) → il cliente vende → il dealer compra = dealer long
Sommando trade per trade si ottiene il posizionamento del dealer già firmato (dealer long − dealer short), strike per strike, aggiornato al tick. È il flusso vivo della giornata: per questo cattura anche lo 0DTE che nasce e muore oggi, mentre un GEX-da-OI vede solo la foto di ieri.
1 · Convenzione «dealer-centric». «Positivo = il dealer è LONG quella greca». Così GEX positivo = dealer long gamma = stabilizzante (compra i dip, vende i rally); negativo = amplificazione.
2 · Basi OI / Volume / Hybrid. Qui il conteggio è non firmato: chi è long o short non è osservabile, quindi si usa l'assunzione standard di settore (SqueezeMetrics: dealer long call, dealer short put). È la stessa assunzione del GEX classico — ed è esattamente il limite n°1.
3 · La base Flow supera quell'assunzione. Non deve indovinare chi è long o short: lo deduce dal prezzo, dal lato aggressore di ogni trade. Chi colpisce l'ask o il bid è il cliente; il dealer è la controparte passiva che fa il mercato.
4 · Ma è un'ipotesi anche questa. «Aggressore = cliente, dealer = passivo» è ben fondata, non una certezza; i trade a metà spread o ambigui vengono divisi 50/50. Riduciamo l'incertezza sul segno, non la azzeriamo — ed è giusto dirlo.
5 · Controllo esterno. I livelli Flow coincidono quasi al tick con un provider indipendente come GEXStream (es. strike 7385: −340 contro −334,8; Net GEX entro il 15%). Non sono numeri inventati.
Universo diverso, non formula diversa. La formula di gexbrief è quella standard di settore (Γ × OI × 100 × Spot² × 0,01, +call/−put, $ per 1% di movimento) — la stessa pubblicata da SpotGamma. Ma gexbrief misura solo la 0DTE (il campo di battaglia di oggi); SpotGamma, GEXBot in modalità classica e simili aggregano tutte le scadenze. Esempio reale (7 lug 2026): Net GEX 0DTE ≈ 2 B$ contro 36–39 B$ all-expiry di due provider indipendenti. Nessuno dei due è «sbagliato»: misurano cose diverse.
Gross ≠ Net. Alcuni dashboard mostrano un «Total GEX» = |call| + |put| (gross): non va confrontato col Net GEX (call − put) di gexbrief.
Put wall. Le put di protezione vivono nelle scadenze lunghe, lontano dallo spot: il put wall all-expiry può stare al −3% mentre quello 0DTE resta vicino al prezzo. Il call wall invece spesso coincide al punto (7 lug: 7550 per gexbrief e per due provider all-expiry).
Zero gamma è sensibile al metodo. Lo stesso 7 lug due provider all-expiry indicavano 7431 e 7492 (61 pt di differenza a parità di dati): il flip non è una «verità di mercato». Sulla 0DTE, per costruzione, la flip zone abbraccia lo spot.
Finestra strike. gexbrief sottoscrive i ~45 strike più vicini allo spot (finestra effettiva ~±110 pt, limite delle linee dati IBKR): livelli più lontani non compaiono. La finestra effettiva è mostrata nella toolbar della dashboard.
⚠️ Non è consulenza finanziaria. Solo a scopo informativo e didattico.
⚠️ Not financial advice. For information and education only.